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Allarme per bomba atomica
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Durante la telefonata avuta col CERN alle ore "16:14", la centralinista non mi ha permesso di comunicare con la Direzione generale, ma sono stato invitato a scrivere una lettera email.


A partire dalle ore "20:45" sono partiti gli allarmi via email iniziando dalla direzione generale (dg-ofice@cern.ch) e dagli indirizzi di posta elettronica disponibili a questo collegamento.

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Riassunto dell'allarme inviato al CERN al 4 febbraio 2013

 

L'allarme trasmesso via email al CERN è stato vincolato a due questioni che entro 3 giorni potevano essere tramutate in oggetto di Querela . 

 

  • In mancanza di calcoli di sicurezza, a partire dal 7-2-2012 diffonderò un allarme per rischio di esplosione di bomba atomica e chiederò alle autorità il fermo esercizio dell’acceleratore di particelle per accertamenti tecnici e scientifici


  • Al CERN di Ginevra è stata costruita un'arma in piena osservanza dell’Articolo 8 dell’ordinanza federale sulle armi


L'acceleratore del CERN spinge le particelle atomiche fino ai limiti della velocità della luce (300'000 km/s). La luce è composta da elementi leggerissimi ed essi escono dalle galassie con una minuscola potenza di lancio e con massima velocità. I nucleoni sono sfere molto più pesanti degli elementi luminosi e le sferette atomiche escono da una galassia dopo aver ottenuto un'immensa potenza di lancio ed una velocità leggermente inferiore alla velocità della luce. Una pietra è un corpo pesantissimo rispetto ai nucleoni perciò una pietra esce da una galassia ottenendo un'enorme spinta ed una velocità nettamente inferiore a quella dovrebbe ottenere un nucleone. Esistono precise regole matematiche per lanciare un corpo ed evitare che esso sfugga da un sistema gravitazionale ed il CERN potrà svolgere esperimenti in ragionevole sicurezza solo quando esisterà un metodo di calcolo necessario ad evitare che le particelle accelerate fuggano dal sistema solare.


Al CERN sono concessi 3 giorni di tempo per presentare i calcoli di sicurezza necessari ad evitare che le particelle accelerate fuggano dal sistema solare e se i calcoli richiesti non fossero presentati, il sottoscritto si riterrà autorizzato a ricorre alle vie legali col fine di bloccare ogni attività dell'acceleratore di particelle fino a quando la sua potenza massima non sarà vincolata a garanzie di sicurezza matematicamente condivisibili.



 

Spiegazioni


Al 4 febbraio 2013, l'acceleratore stava funzionando con rischio praticamente nullo perché da un paio d'anni la potenza era costante ma siccome verso metà mese dovevano i lavori di potenziamento dell'acceleratore era possibile che le ultime serie di esperimenti del 2013 testassero il massimo regime dell'impianto da smantellare. Nel 2015 l'acceleratore del CERN avrebbe dovuto ripartire col doppio della potenza raggiunta nel 2013 e prima che iniziasse il fermo esercizio era giusto farsi sentire perché durante il fermo esercizio, non esistono rischi ma nessuno può cancellare il pericolo segnalato mentre l'acceleratore era in funzione. Durante il fermo esercizio dell'acceleratore poteva essere messo in discussione il secondo della segnalazione trasmessa via email alla Direzione del CERN, ovvero, il fatto che secondo l'ordinanza svizzera, l'acceleratore di particelle è un'arma definita "Fionda".

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L’ordinanza svizzera sulle armi, accessori di armi e munizioni definisce in questo modo l'arma denominata "Fionda".

Art. 8 Fionde (art. 4 cpv. 1 lett. d LArm) 

Per informazioni azionare qui

Le fionde sono considerate armi se sono dotate di un sostegno per il braccio o di un dispositivo analogo che permette di raggiungere l’energia cinetica massima o se sono predisposte per un tale dispositivo.

Nelle armi da lancio o da sparo, l’energia cinetica massima è sempre l’energia necessaria a ferire, uccidere, danneggiare o colpire un bersaglio. Un mozzicone di sigaretta gettato a mano libera, non danneggia nemmeno una vetrata ma se il mozzicone fosse lanciato ad altissima velocità sicuramente sfonderebbe un muro. Per lanciare un mozzicone di sigaretta con fini bellicosi bisogna costruire un “dispositivo” predisposto per raggiungere l’energia cinetica massima; ovvero, quel che serve per colpire un bersaglio da ferire, uccidere o danneggiare.


 

Fintanto che il collisore di particelle usa altre particelle come bersaglio, non esistono armi ma esperimenti scientifici. Il collisore di particelle diventa un'arma nel momento in cui non può essere garantito che l'energia cinetica massima è utilizzata per colpire un bersaglio costituito da particelle atomiche. Durante i lavori di potenziamento del collisore bisogna dimostrare che non è stata costruita un'arma e c'è solo un modo per farlo; ovvero, presentare i calcoli di sicurezza necessari ad evitare la fuga di particelle altrimenti il bersaglio delle collisioni è all'esterno del CERN. Nel 2013 il collisore di particelle non era un'arma perché poteva essere dimostrato che le collisioni avvenivano all'interno di un laboratorio scientifico. Durante la fase di potenziamento dell'acceleratore si costruisce un'arma se manca la garanzia che l'energia cinetica massima è usata per creare collisioni all'interno del collisore. L'allarme per bomba atomica in costruzione al CERN di Ginevra ha una base legale, non è diffamazione gratuita.

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Uno sprovveduto può credere che al CERN nessuno passi per la testa l'idea di sperimentare nuove armi usando la popolazione come cavia di test militari ma chi conosce la Storia e le menzogne culturali della scuola di pensiero della Fisica, non può credere ad una sola parola di tutto quel che esce dalla bocca dei fisici. In tempo di guerra la menzogna scientifica serviva per non offrire vantaggi a potenze nemiche e siccome la menzogna scientifica regna incontrastata nell'epoca industriale, significa che la guerra non è finita ma è stata rimandata fino a quando sarà conquistato il super potere bellico dell'atomo. La guerra è molto più vicina di quanto non lo fosse agli del 1900 perché le menzogne culturali professate dalla scuola di pensiero della Fisica si sono moltiplicate ed il CERN sta toccando l'apice della menzogna cercando il "Bosone" che spiega la massa per "come la conosciamo", ovvero, con un numero di chilogrammi concentrati in un punto immaginario.

La ricerca atomica serve a conquistare il super potere bellico ed economico dell'atomo e tanto più la scuola di pensiero della Fisica evolve in capacità di costruire menzogne scientifiche, tanto maggiore è la volontà di combattere guerra. Sin dal tempo di Archimede (250 a.C) è chiaro che lo studio delle forze crea vantaggi bellici ed economici e in questa branca della conoscenza, non esiste la volontà di costruire Scienza e Cultura altrimenti la grandezza fisica chiamata "Forza" avrebbe un'unità di misura controllabile. Nessuno ha mai definito se la forza unitaria si misura mentre l'ago della bilancia si sposta da "0" a "1" o quando l'ago della bilancia si ferma su "1" ma in entrambe in casi bisogna definire quanto tempo deve impiegare l'ago della bilancia per spostarsi da "0" a "1", altrimenti la forza non ha un metodo di misura e solo gli scienziati cerebrolesi possono costruire il calcolo "Forza 1 + Forza 1= Forza 2". Fingersi cerebrolesi e professare menzogna scientifica del massimo livello è quel che serve per consegnare il potere della conoscenza scientifica in mano a coloro che investono più denaro nella ricerca sperimentale, ovvero, quel che sta facendo il CERN.


L'allarme per bomba atomica in costruzione al CERN è strategia volta a combattere una millenaria tradizione che usa la menzogna scientifica per impedire il libero sviluppo industriale, bellico ed economico a favore di ricchi e potenti. Dietro al mare di menzogna culturale costruito con masse puntiformi, forze che nessuno sa misurare, formiche e pianeti che si attirano con la stessa forza; c'è soltanto volontà suprema di combattere l'ultima grande guerra col super potere bellico dell'atomo ma i guerrafondai hanno fatto male i loro conti perché il super potere dell'atomo può essere conquistato solo con scienza intelligente, non con scienza sperimentale accessibile solo ai più ricchi. La scienza sperimentale è una tecnica di sopravvivenza tipica degli animali e delle antiche civiltà contadine. Il super potere bellico ed economico dell'atomo è assolutamente inaccessibile ai falsari di unità di misura che si nobilitano professando menzogna scientifica del massimo livello.

 

Fino alla denuncia al CERN, nulla poteva garantire che la scuola di pensiero della Fisica è fatta per i figli della menzogna che si prostrano soltanto davanti al potere del denaro e a quello delle armi. Tra l'allarme del 4 febbraio 2013 e la denuncia al CERN emessa al 8 aprile 2013, nell'area riservata di questo sito si trovavano i principi matematici che il CERN aveva bisogno per svolgere esperimenti sicuri ma prima di svolgere calcoli c'era molto da controllare (in particolare le misure della Galassia e l'unità di misura della potenza sviluppata dall'acceleratore). Dopo l'allarme del 4 febbraio 2013, nessuna Autorità istituzionale ha richiesto le chiavi d'accesso all'area riservata di questo sito, probabilmente per negare l'esistenza di un pericolo e l'incontestabile allarme ha finito col trasformarsi in Querela. 


La convinzione non ancora appurata che il CERN deve farsi portavoce di spudorata menzogna culturale per avere la possibilità di conquistare il super potere bellico ed economico dell'atomo usando costosissima scienza sperimentale era una scommessa da giocare fino in fondo e per questo motivo l'allarme per bomba atomica è stato trasmesso a Polizia, mass media e Università di tutto il mondo. 

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L'immagine mostra un minuscolo dettaglio dell'allarme per bomba atomica diffuso in tutto il mondo a partire dal 4 febbraio 2013. Una volta si credeva che "FBI" lavorasse per la sicurezza pubblica, ma la popolazione non può stare tranquilla se le più rinomate "Intelligence" del mondo ignorano un allarme per bomba atomica.

L'animazione mostra che tutto il mondo è paese dinnanzi ad un allarme potenzialmente apocalittico. Il piccolo ritaglio di email che compare nell'animazione lascia intendere che giornali, istituzioni scientifiche, Polizia e istituzioni governative sono rimaste a guardare l'evolversi della situazione aspettandosi che qualcuno prendesse "in cura" un ricercatore troppo esuberante ma chi è sicurissimo del fatto suo, deve temere soltanto gli abusi di potere delle Autorità.

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L'immagine a lato è un ritaglio delle visite avute da questo sito il giorno 6 febbraio 2013. Le grandi autorità scientifiche (CERN-INFN-CNR) sono state richiamate nel sito assieme ad università ed organi di Polizia (pool27.to.infn.it). All'appello non potevano mancare politecnici come quello di Zurigo (ee.ethz.ch), università italiane (uni.it), accademie tedesche (physik.de), server francesi (fr). Nei primi giorni di allarme questo sito ha richiamato l'Europa che conta e se l'allarme fosse stato giustificato con la troppa esuberanza, il pazzo di turno sarebbe stato bloccato dalla Polizia ticinese (pool02.ti.ch). La Polizia ticinese aveva pieno potere su un ricercatore domiciliato in Cantone Ticino (Svizzera), ma non era semplice smentire la ragionevolezza di un allarme che il CERN poteva solo tentare di nascondere. Nessuno è libero di allarmare ed intimidire Autorità e popolazione e quando nasce questa libertà significa che esiste un pericolo reale o perlomeno ragionevole. Il vero pericolo del CERN sta nel fatto che la menzogna scientifica si conserva soltanto quando le Nazioni dominanti di un'epoca vogliono costruirsi vantaggi bellici o economici necessari a sbranarsi il resto del mondo.

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L'allarme per bomba atomica non è nato per caso perché a partire dal 2007 questo sito ironizzava sulle spaventose fesserie ideate dalla scuola di pensiero della Fisica. L'ironia nascondeva la convinzione di vivere in un mondo che professava spudorata menzogna scientifica per tessere trame di guerra ed ora possono essere controllate le convinzioni di un ricercatore che non è mai sceso a compromessi con la falsa sapienza. L'incredibile successo internazionale ottenuto negli scorsi da un sito di lingua italiana privo di pubblicità testimoniava i timori di strateghi preoccupati del fatto che nell'epoca di internet, la menzogna culturale non può eliminare dalla grande competizione scientifica i "poveracci" che investono sulla ricerca teorica anziché investire su scienza sperimentale che dipende solo da ricchi e potenti.

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L'immagine principale mostra i visitatori più assidui di questo sito nel 2011. Dopo la costruzione del misuratore d'energia gravitazionale presentato a partire dal 2009 nella rubrica "Ricerca" questo sito ha suscitato interesse in tutto il mondo, in particolare tra russi e americani. Russi e americani hanno abbandonato la tradizionale "Guerra fredda" dopo la conquista dello spazio perché era  controproducente investire montagne di denaro per farsi vedere più avanti degli altri. Nella moderna "Guerra fredda", la ricerca militare avanza "parassitando" sulla ricerca pubblica e privata.

Nel 2011, la Polizia ticinese (indirizzo "IP" evidenziato in rosso) era addirittura il più assiduo visitatore svizzero di un sito di divulgazione scientifica perché i poteri sociali si preoccupano quando la menzogna scientifica non è più libera di manomettere lo sviluppo industriale, economico e bellico a favore di coloro che investono più denaro nella ricerca scientifica.

L'animazione mostra che nel 2012, la situazione non era cambiata di molto, ma questo sito era sempre più avido di materiale scientifico potenzialmente utile ai guerrafondai. A novembre 2012, questo sito era stato chiuso per organizzare l'allarme per bomba atomica e al 4 febbraio 2013 il sito è stato riaperto solo con le pagine dell'allarme.

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L'allarme per bomba atomica, non era un'idea improvvisata, ma una sfida ben pianificata. L'allarme lanciato in tutto il mondo a partire dal 4 febbraio 2013 era potenzialmente apocalittico perché l'eventuale fuga di particelle dall'acceleratore del CERN avrebbe potuto originare un buco nero se avesse colpito il centro della Terra. 

Il Creatore non può stare zitto se il creato è veramente in pericolo e sia la Chiesa, sia la logica chiedono che un ragionevole allarme apocalittico debba essere accompagnato da una Profezia o da un segno di Dio. L'allarme per bomba atomica è stato lanciato in un giorno preciso per cercare un intervento soprannaturale che avrebbe dovuto manifestarsi al 11 febbraio 2013, ovvero, al settimo giorno d'allarme potenzialmente apocalittico lanciato a partire dal 4 febbraio 2013. L'allarme del CERN è stato lanciato 40 giorni dopo Natale 2012 secondo tradizioni cristiane e la speranza era quella che al 11 febbraio 2013 il Papa annunciasse le dimissioni per dare un segnale forte a coloro che non potevano capire la pericolosità degli esperimenti del CERN. Azzeccare il giorno in cui un Papa avrebbe annunciato le dimissioni dopo 600 anni, non è servito a niente!

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Energia fondamentale di Coluccia Michele

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