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Allarme per bomba atomica
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L'allarme potenzialmente apocalittico inviato in tutto il mondo ha assolto ampiamente i compiti di responsabilità sociale. I compiti di responsabilità civile si assolvono con una denuncia e al 8 aprile, il CERN è stato denunciato presso il Ministero Pubblico di Lugano (TI/CH). Dopo la querela, le autorità di sorveglianza dovevano indagare su fatti e pericoli comprovati e al termine delle indagini, il Ministero Pubblico avrebbero dovuto decidere se i mezzi di prova giustificavano un procedimento contro il CERN.

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L'immagine a lato mostra l'intestatario e il destinatario della denuncia. Il Ministero Pubblico deciderà cosa fare con coloro che lanciano pallottole atomiche senza sapere dove finiranno e cosa colpiranno. Fino al 2015 il CERN resterà fermo e non commetterà stragi, ma qualsiasi tipo di progettazione deve dimostrare che l'acceleratore di particelle è stato costruito per centrare bersagli all'interno dell'impianto del CERN; altrimenti, nascono tutti i presupposti necessari a punire un gravissimo reato.

Tra l'allarme del 4 febbraio e la presente denuncia del 8 aprile, i poteri scientifici e i poteri accademici non hanno fatto altro che fuggire dal problema. Ora la Polizia può chiamare a rapporto i fuggiaschi perché esistono gravi indizi sulla volontà di sperimentare una bomba atomica potenzialmente apocalittica per raggiungere obbiettivi non scientifici.

La denuncia al CERN è correlata da prove logiche e persino da prove profetiche. La profezia di San Malachia garantisce che sulla Chiesa o su Papa Francesco incomberà potere nefasto che dovrebbe distruggere il papato il mondo L'annuncio di dimissioni del Papa avenuto al settimo giorno di allarme per bomba atomica, deve avere un peso per la Legge perché nelle aule giudiziarie si appendono i crocefissi e nemmeno i giudici possono giudicare senza dar peso ai valori religiosi.

La denuncia al CERN è stato un atto di responsabilità sociale, ma sicuramente il querelante non avrebbe speso un centesimo ne per avvocati, ne per spese giudiziarie. 

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La denuncia inviata al Ministero Pubblico di Lugano si è incrociata con una lettera ricevuta dal Ministero Pubblico della Confederazione svizzera (copia lettera ). Al 26 febbraio avevo scritto al Procuratore ticinese che a sua volta aveva girato alla Procura Federale la responsabilità di decidere cosa fare con l'allarme per bomba atomica in costruzione al CERN di Ginevra. La risposta della Procura Federale spiega che il CERN rispetta le norme di sicurezza sulle radiazioni e che non esistono reati specifici contro cui intervenire, ma è inteso che l'allarme per bomba atomica è legittimo. Le ampie indagini svolte su scala internazionale hanno permesso di appurare che gli esperimenti del CERN sono pericolosi, ma secondo la Procura federale svizzera, non esistono reati. La Procura Federale parte dall'assunto che l'acceleratore di particelle non è un'arma, ma ciò corrisponderà al vero solo quando il CERN consegnerà alle particelle atomiche l'energia cinetica necessaria a colpire un bersaglio situato all'interno dell'acceleratore.

Non bisognerebbe neanche entrare nei dettagli legali per garantire che l'acceleratore del CERN dovrebbe essere fermato per ragioni di sicurezza perché se l'allarme per bomba atomica fosse falso o ingiustificato, Coluccia Michele avrebbe dovuto rispondere ad intimazioni, accuse o denunce (per  falso allarme, diffamazione di un istituto pubblico, intimidazione pubblica, ecc..). Fintanto che un sito pubblico è libero di garantire che il CERN usa la popolazione come cavia degli esperimenti atomici significa che ad ogni aumento di potenza dell'acceleratore esiste un rischio d'esplosione pari al 50%. Voi volereste in aereo se metà degli aerei cadessero? Attorno al CERN ruotano tutti gli interessi dell'energia atomica e salvo un'esplosione, non esiste niente che possa fermarlo.

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Mano550
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La lettera del Ministero Pubblico della Confederazione ha risolto un bel mistero. La Procura federale ha ricevuto la segnalazione dalla Procura ticinese al 6 di marzo 2013. Lo stesso giorno questo sito è stato invaso da visite provenienti dai server del CERN. L'immagine principale mostra una parte dei 30 visitatori più assidui di questo sito al 5 di marzo. Nella prima settimana di marzo 2013, non c'erano visite provenienti da centri di ricerca o università. L'interesse scientifico e accademico per l'allarme per bomba atomica era quasi sparito già a metà febbraio 2013.

L'animazione mostra che al 6 marzo 2013 la situazione è cambiata drasticamente. I server del CERN sono ricomparsi in massa unitamente a quelli dell'INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare - Italia), dell'università di Fisica di Londra (tarkovsky.ph.qmul.ac.uk) ed altre nuove visite. Il 6 di marzo 2013, la Procura Federale ha iniziato subito le indagini perché solo gli scienziati cestinano gli allarmi per bomba atomica. A partire dal 6 marzo 2013, l'allarme per bomba atomica e questo sito hanno creato moltissimo coinvolgimento scientifico e accademico; ma nessuno ha potuto rassicurare la Procura Federale svizzera.  Al 3 aprile 2013, il caso è stato liquidato anche dalle autorità svizzere e la Procura Federale svizzera ha tratto le sue conclusioni. Il CERN non commette reati potenziando l'acceleratore di particelle e Coluccia Michele è libero di allarmare autorità e popolazione con un legittimo allarme per bomba atomica in costruzione al CERN di Ginevra.

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L'allarme per bomba atomica in costruzione al CERN è iniziato al 6 marzo 2013 all'interno della comunità scientifica internazionale perché alla Procura Federale svizzera bisognava rispondere in qualche modo. 

Il 6 marzo 2013 era un giorno doppiamente particolare innanzitutto perché era situato esattamente al centro del periodo in cui la Chiesa era senza Papa (dal 1 al 13 marzo). I due papi hanno tenuto la massima distanza temporale da un punto medio situato verso la mattina del 6 marzo 2013. La mattina del 6 marzo 2013, a La Thuile in val d'Aosta, i fisici del CERN tennero una storica conferenza volta ad ufficializzare la scoperta del "Bosone di Higgs", meglio conosciuto come "Particella di Dio" (per informazioni azionare qui). A mezzogiorno del 6 marzo 2013, gli organi di stampa iniziarono a diffondere la notizia che il CERN aveva trovato la "Particella di Dio" (per informazioni azionare qui). Sicuramente al 6 marzo 2013, la Procura Federale svizzera ha rovinato il "sermone" celebrato a La Thuile; ma solo questo sito se n'è accorto. La coincidenza è fenomenale perché le guardie svizzere sono arrivate dove due papi non potevano arrivare ! Solo ad inizio aprile la Procura Federale svizzera ha risolto l'enigma del 6 marzo 2013 quando è nato l'interesse scientifico ed accademico per l'allarme per bomba atomica; ma la lettera inviata dal Ministero Pubblico della Confederazione è giunta al destinatario il giorno dopo aver denunciato il CERN. A denuncia già inoltrata spettava ai querelati dimostrare che l'acceleratore di particelle non è un'arma. 


La denuncia al CERN non poteva andare avanti perché dopo il "sermone" celebrato a La Thuile era chiaro che al Professor Higgs bisognava consegnare prima possibile il premio Nobel per la Fisica. Una scoperta scientifica non è mai stata ufficializzata prima di aver svolto tutti i dovuti controlli della teoria, ma a marzo 2013, una piccola cerchia di "impiegati del CERN" aveva solo la prova (o la convinzione) di aver scoperto qualcosa di molto simile al "Bosone di Higgs". Prima di annunciare una scoperta teorica c'è moltissimo da controllare e i controlli potrebbero protrarsi per secoli. Il pianeta Nettuno fu scoperto per deduzione logica perché gli astronomi vedevano anomalie nell'orbita di Urano, ma questo tipo di scoperte non è molto distante dal localizzare un incendio osservando il fumo. La legge di attrazione universale non è esatta perché qualcuno aveva previsto la comparsa di Nettuno osservando "perturbazioni gravitazionali" nell'orbita di Urano. Le anomalie dell'orbita di Mercurio sono state spiegate con la "Teoria della relatività", non con un nuovo pianeta che tanti hanno cercato. Il "Bosone di Higgs" è destinato a costruire controlli e controversie secolari perché le teorie chiedono che la "Particella di Dio" debba essere il mattone fondamentale della materia, ovvero, la particella subatomica responsabile della massa di ogni particella atomica (i nucleoni), di ogni atomo, di ogni sostanza materiale e di ogni pianeta. La scoperta del "Bosone di Higgs" annunciata con una decina d'anni d'anticipo lascia intendere che in futuro la Scienza atomica dovrà essere praticata leggendo i comunicati stampa del CERN.

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L'immagine a lato evidenzia in color rosso la data d'invio (23-8-2013) e il destinatario (Ministero Pubblico Lugano) della lettera raccomandata che ha ritirato la denuncia al CERN. La denuncia è stata ritirata dopo circa sei mesi di silenzio perciò, la querela è come se non fosse stata inviata. Una denuncia a cui nessuno ha dovuto rispondere potrebbe essere ripresentata in presenza di prove più consistenti. La denuncia al CERN serviva ad assolvere un compito di responsabilità sociale ed una pratica professionale non indifferente. Al CERN sono stati chiesti calcoli di sicurezza per svolgere esperimenti scientifici, ma gli stessi calcoli permettono di progettare acceleratori di particelle applicabili per scopi bellici o industriali. Un ricercatore intelligente sa che è meglio non dar fastidio al CERN quando le sue ricerche servono per assegnare un premio Nobel e ad ottenere i finanziamenti necessari ad organizzare altre ricerche e ad assegnare altri premi Nobel. Ovviamente, nel 2013 il premio Nobel della Fisica è stato assegnato al Professor Higgs, ma di fatto il riconoscimento è un tornaconto per le ricerche effettuate dal CERN e quelle che in futuro saranno organizzate con acceleratori sempre più potenti. Il CERN ha ottenuto e vuole conservare il monopolio della ricerca fondamentale e solo un'esplosione potrebbe fermarli perché la Legge e il buonsenso non esistono nel ricerca atomica.

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Energia fondamentale di Coluccia Michele

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