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Allarme per bomba atomica
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L'immagine a lato mostra gli orari e la durata di due telefonate avute il 04-02-2013 col Centro Europeo di Ricerca Nucleare (CERN) di Ginevra. Le due telefonate miravano ad evitare un rischio di catastrofe. L'acceleratore di particelle denominato "LHC", non deve fornire alle particelle atomiche l'energia di fuga dal sistema solare, altrimenti, miliardi di "pallottole" indistruttibili lascerebbero il sottosuolo di Ginevra causando una catastrofe planetaria.

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A seguito della comunicazione telefonica avuta alle ore "16:09", la dirigente degli esperimenti Fabiola Gianotti voleva rimandare all'indomani l'analisi del problema. Probabilmente la Signora credeva che volessi esporre una mia teoria ma la realtà era molto diversa perché si trattava solo di sapere se esistevano garanzie di sicurezza per esperimenti che avrebbero potuto trasformare l'acceleratore di particelle atomiche in una pedana di lancio per satelliti galattici. Sin dal diciassettesimo sono noti i principi fondamentali del moto satellitare e nulla può impedire che un corpo lanciato da Terra possa divenire un satellite terrestre, un satellite solare o un satellite galattico. L'acceleratore del CERN spinge le particelle atomiche fino ai limiti della velocità della luce (300'000 km/s) ma prima di raggiungere la velocità della luce, le particelle accelerate ottengono la possibilità di divenire satelliti di questa Galassia. Le particelle lanciate nell'acceleratore del CERN lasceranno il sistema solare nel momento in cui otterranno la possibilità di divenire satelliti galattici ma prima di lasciare la Terra distruggeranno tutto ciò che incontrano perché il moto dei satelliti galattici è regolato dalla forza di gravità galattica.


Al 4 febbraio 2013, presentai il problema alla Signora Gianotti (attuale direttrice del CERN) e appena provò a rimandare la questione al giorno seguente, interruppi la discussione con queste parole: "Se non ne parliamo subito, tra un quarto d'ora avviso la Polizia". Appena sentì la parola "Polizia", la Signora Gianotti appese il telefono e a quel punto terminarono tutte le possibilità di dialogo col CERN. Al 4 febbraio 2013, l'acceleratore era in funzione e sicuramente mancavano garanzie di sicurezza volte ad evitare la fuga di particelle perciò durante la breve discussione telefonica esisteva un ragionevole pericolo ed una questione querelabile, non una questione discutibile all'indomani.

Il dialogo sul problema del CERN non c'è mai stato perché sin da novembre 2012 stavo portando il problema all'attenzione di privati e di organizzazione scientifiche ma nessuno voleva esprimersi su un problema troppo compromettente. L'acceleratore del CERN è stato progettato per raggiungere la massima potenza tecnologicamente realizzabile, non per restare al disotto del limite di potenza che trasformerebbe un acceleratore di particelle in una pedana di lancio per satelliti galattici. Il dibattito scientifico sulla sicurezza del CERN era obbligatorio sia perché riguardava un ragionevole rischio di catastrofe, sia perché riguardava la possibilità di sfruttare la gravità galattica per importanti scopi civili (produzione di energia non radioattiva) e per pericolosissimi scopi bellici (armi potenzialmente apocalittiche). Fino al 4 febbraio 2013, gli addetti ai lavori non sentivano da "nessun orecchio" e dopo la breve telefonata avuta con la Signora Gianotti ho iniziato a "stappare le orecchie" a Polizia, mass media e Governi di mezzo mondo. 


Il CERN è un centro di ricerca pubblica che si occupa di ricerca applicabile per scopi civili e quando esperimenti si rivelano applicabili per scopi militari, ci sono moltissime cose da mettere in chiaro. L'allarme per bomba atomica lanciato in tutto il mondo a partire dal 4 febbraio 2013 ha messo in chiaro soltanto che il CERN non effettua ricerche per scopi civili perché questo genere di ricerca si effettua solo con rischio assolutamente nullo per la popolazione. Lanciare particelle atomiche con la massima potenza tecnologicamente realizzabile significa avere una possibilità su due di farle fuggire dal sistema solare col rischio di causare un'esplosione potenzialmente apocalittica. Le particelle atomiche sfuggite dall'acceleratore del CERN potrebbero colpire il nucleo terrestre originando un "buco nero" che s'ingoierebbe la Terra. La ricerca a rischio di "buco nero", non si finanzia con i soldi della ricerca pubblica fintanto che non esiste la necessità di sperimentare potentissime armi.


Il pericolo legato agli esperimenti del CERN è molto semplice e manca solo la prova definitiva che si ottiene trasformando una particella atomica in satellite galattico.

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Il filmato mostra miliardi di stelle che orbitano attorno al centro della nostra Galassia. Il Sole è una minuscola stella di questa Galassia. Il filmato ingigantisce la Terra e il Sole per mostrare il loro moto orbitale e per introdurre quel che accade quando si lancia un satellite galattico. Se le particelle lanciate nell'acceleratore del CERN raggiungessero l'energia del moto satellitare galattico, nulla potrà più trattenerle nell'orbita galattica seguita dal Sole. Il repentino cambio d'orbita galattica di un satellite lanciato da Terra deve essere regolato dalla forza di gravità galattica e qui inizia il discorso scientifico e matematico perché il resto è ovvietà nota da secoli.

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Il lancio di satelliti è ingannevole perché con partenza da Terra, solo i satelliti terrestri e quelli solari allargherebbero la propria orbita esagerando con la potenza di lancio. Il satellite galattico lanciato da Terra, si sgancia dal sistema solare e si dirige verso l'unica orbita percorribile e qui iniziano le pericolose incognite. La Meccanica gravitazionale deve essere chiara e controllata a livello di sistema solare prima di creare interazioni con la gravità galattica. Prima di occuparsi di gravità solare bisogna dimostrare che la gravità terrestre è ben conosciuta ma oggi non è ancora chiaro che la forza del peso è un numero che quantifica lo sforzo fisico necessario ad impedire il moto di caduta libera di un singolo oggetto, non è una quantità di forza generata dalla Terra. La gravità terrestre è ciò che conserva il peso di tutta la materia terrestre perciò per misurare la forza di gravità terrestre bisogna andare in prossimità del centro della Terra e con una bilancia bisogna impedire che milioni di miliardi di metri cubi di materia cadano liberamente fino a raggiungere il centro di gravità terrestre. Il mondo della Scienza è impazzito nel diciassettesimo secolo quando Newton iniziò a dare i numeri della forza d'attrazione dopo essere stato stordito da una mela cadutagli in testa. La forza d'attrazione che fa cadere una mela è molto meno dell'alito di una mosca in rapporto alla gravità terrestre che ogni istante spinge tutta la materia della Terra contro il centro di gravità terrestre.

La gravità galattica non è la ridicola ed insignificante forza che potrebbe far cadere una mela verso il centro della Galassia ma è la gigantesca forza che procura peso e conserva la sfericità di miliardi di stelle che orbitano attorno al Sole. La gravità solare è ciò che genera peso e conserva la sfericità di tutti i pianeti del sistema solare. La gravità terrestre è ciò che conserva il peso e la sfericità della materia terrestre ed il peso e la sfericità della Luna ma all'interno della Galassia, ogni singola quantità di gravità è una parte della gravità galattica. In questo sito è stato spiegato il minimo necessario per spiegare la gravità ma i primati mondiali nei tempi d'ascolto sono stati ottenuti spiegando le follie e gli imbrogli di pseudoscienziati che hanno trasformato la gravità nella forza più debole che possa esistere. La scuola di pensiero della Fisica si è inventata inesistenti unità di misura per costruire numeri inesistenti e teorie allucinanti.

Le teorie newtoniane hanno trasformato la Terra in un numero di chilogrammi concentrati in punto per creare la debolissima forza d'attrazione che agisce solo lungo una linea retta. La massa della Terra concentrata in un punto attira linearmente la massa di una formica concentrata in punto e calcolatrice alla mano, si scopre che la  formica sviluppa la stessa forza attrattiva della Terra. La debolissima forza attrattiva generata da una formica interagisce con l'enorme massa del pianeta sviluppando la forza "x" e siccome la grossa forza d'attrazione terrestre interagisce con la minuscola massa di una formica, entrambe i corpi sviluppano la stessa forza attrattiva. Gli imbroglioni che insegnano Fisica chiedono di ragionare trascurando la forza d'attrazione generata dalla formica, ovvero, una forza attrattiva perfettamente identica a quella della generata dalla Terra. I falsari di unità di misura, di misure e di teorie scientifiche sono gente senza scrupoli, senza educazione civile e senza coscienza. Dalla sottospecie di pensatori che da secoli incassa un salario per professare menzogna scientifica del massimo livello nascono i viscidi personaggi che non vogliono mettere in discussione il pericolo incontrato dal CERN.


L'obbiettivo dichiarato degli esperimenti del CERN è quello di spiegare la massa per "come la conosciamo", ovvero, come un numero di chilogrammi concentrati in punto. I numeri di massa concentrati in un punto sono le entità numeriche che consegnano la stessa forza attrattiva a tutte le coppie di corpi dell'universo, indipendentemente dalla propria grandezza dalla distanza che li separa. Scientificamente gli esperimenti del CERN non hanno nulla da spiegare e molto più di un sospetto porta a concludere che dietro ad esperimenti assurdi e rischiosi vi sia un'irresponsabile strategia mirata a creare sviluppo economico o bellico tentando rischiosi esperimenti mai tentati prima.

Il CERN fu fondato nel 1954, circa dieci anni dopo la costruzione della prima bomba atomica esplosa in Giappone. Da sempre Scienza e Tecnica hanno seguito uno sviluppo parallelo alle guerre e dopo lo scoppio della bomba atomica è iniziata la vera corsa agli armamenti (la Guerra fredda), non la politica del disarmo. Il CERN è nato agli albori della Guerra fredda e chi crede alla befana che scende dal camino può credere che il CERN non abbia nulla a che fare con le lobbie di potere volte a conquistare il super potere bellico ed economico celato nell'atomo.

 

L'atomo è composto all'incirca dal 99% di vuoto atomico ed il restante 1% di spazio è occupato dalle minuscole particelle atomiche studiate al CERN. Lo studio del vuoto atomico è ciò che serve per conquistare il super potere bellico ed economico dell'atomo ma nella scuola di pensiero della Fisica sono tutti "santi" e tutti "fessi" che studiano la materia per filosofare sulle origini dell'universo.

Dopo l'incontestabile allarme per bomba atomica lanciato in tutto il mondo (via email e con collegamenti a questo sito) è divenuto chiaro che dietro agli esperimenti CERN non ci sono né "santi", né "fessi" ma obbiettivi più importanti della vita di milioni o di miliardi di persone che potrebbero essere uccise se l'acceleratore di particelle si facesse sfuggire particelle atomiche lanciate con la massima potenza realizzabile.  

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Energia fondamentale di Coluccia Michele

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